Pavimenti in gres, grandi lastre e pietra
Un pavimento si giudica da vicino: fughe dritte, nessun dente fra una lastra e l'altra, livelli che si raccordano con le porte e i battiscopa. È un lavoro che si decide prima della posa, quando si controlla il fondo e si sceglie come posare.
Il fondo prima della lastra
Prima di posare si controlla il massetto: planarità con la staggia, crepe, umidità residua e stagionatura. Su un fondo storto anche la lastra più bella mostra i dislivelli. Se serve si corregge con un autolivellante, e si decide dove mettere i giunti, che non vanno mai coperti da una lastra rigida.
Grandi lastre: più lastra, meno margine d'errore
Le lastre di grande formato danno superfici quasi continue, ma chiedono più cura: si movimentano con telai e ventose, si posano con la doppia spalmatura (adesivo sul fondo e sul retro della lastra) per non lasciare vuoti sotto, e si usano distanziatori livellanti per tenere i bordi allo stesso piano.
Adesivi e fughe secondo la norma
La posa segue la UNI 11493-1, la norma italiana sulle piastrellature ceramiche. L'adesivo si sceglie per classe secondo la UNI EN 12004 (per il gres e le grandi lastre di norma un cementizio migliorato e deformabile, C2 S1 o S2) e lo stucco per le fughe secondo la UNI EN 13888. La larghezza della fuga la indica il produttore della lastra: le rettificate permettono fughe più sottili, mai a zero.
Marmo e pietra naturale
Il marmo è un materiale vivo: si controllano le venature prima della posa per disporle come si vogliono vedere, si usano adesivi adatti alle pietre sensibili all'umidità e si concorda la finitura (levigato, lucidato, spazzolato) prima di partire.
Lo schema di posa
Quadrata, diagonale, a correre, a spina: lo schema cambia la stanza e lo sfrido. Nel configuratore della home vedi la tua stanza con la posa scelta e i metri quadri, i pezzi con lo sfrido e i metri di battiscopa.
Parliamo del tuo lavoro
Raccontaci cosa vuoi fare: ti rispondiamo noi, senza impegno.
Chiedi la consulenzaScrivici su WhatsAppOppure chiama il +39 324 837 8895
Domande frequenti
Si può posare sopra il pavimento vecchio?
A volte sì, se il vecchio pavimento è ben aderente e planare e se lo spessore in più non crea problemi con porte, soglie e scarichi. Si decide al sopralluogo, dopo aver battuto le piastrelle per sentire quelle staccate.
Quanto deve asciugare un massetto nuovo?
Dipende dal tipo di massetto, dallo spessore e dalla stagione: non si posa finché l'umidità residua non è quella indicata dal produttore dell'adesivo e del pavimento. Si misura, non si stima.
Mi serve una pratica in comune per rifare i pavimenti?
Di norma il rifacimento dei pavimenti interni è manutenzione ordinaria, quindi edilizia libera. Cambia se insieme si spostano pareti o impianti: lì serve la CILA. Si verifica caso per caso.
Dove lavoriamo
Cantieri a Milano e in tutte le province della Lombardia: Milano, Monza e Brianza, Bergamo, Brescia, Como, Varese, Lecco, Lodi, Pavia, Cremona, Mantova, Sondrio.